<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Principio di Indeterminazione &#187; Attualità</title>
	<atom:link href="http://www.matteodefelice.name/blog/category/attualita/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.matteodefelice.name/blog</link>
	<description>The most incomprehensible thing about the world is that it is at all comprehensible</description>
	<lastBuildDate>Sun, 18 Dec 2011 21:53:25 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Lauree e Disoccupati</title>
		<link>http://www.matteodefelice.name/blog/2011/06/lauree-e-disoccupati/</link>
		<comments>http://www.matteodefelice.name/blog/2011/06/lauree-e-disoccupati/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 30 Jun 2011 19:54:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>matteo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Università & Ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[educazione]]></category>
		<category><![CDATA[statistiche]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.matteodefelice.name/blog/?p=557</guid>
		<description><![CDATA[
Secondo le statistiche più recenti, i tassi di disoccupazione giovanile (15-24 anni) nel nostro Paese hanno raggiunto livelli assai prossimi al 30% (articolo Sole 24 ore). Questi giovani vengono definiti NEET (Not in Education, Employment or Training), definizione anglosassone che si riferisce generalmente ai giovani tra i 16 e i 24 anni, in Italia alla fascia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="_mcePaste"><a href="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/uploads/2011/06/Screen-shot-2011-06-30-at-9.50.54-PM.png" rel="lightbox[557]"><img class="size-full wp-image-561 aligncenter" title="Screenshot da italiaora.org" src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/uploads/2011/06/Screen-shot-2011-06-30-at-9.50.54-PM.png" alt="" width="437" height="185" /></a></div>
<div>Secondo le statistiche più recenti, i tassi di <strong>disoccupazione giovanile</strong> (15-24 anni) nel nostro Paese hanno raggiunto livelli assai prossimi al 30% (<a href="http://www.ilsole24ore.com/art/economia/2011-04-01/disoccupazione-febbraio-2010-2004-102009.shtml">articolo Sole 24 ore</a>). Questi giovani vengono definiti <strong>NEET</strong> (<em>Not in Education, Employment or Training</em>), definizione anglosassone che si riferisce generalmente ai giovani tra i 16 e i 24 anni, in Italia alla fascia 15-29 (numeri che fanno riflettere). L&#8217;<strong>ISTAT</strong> nel <strong>2009</strong> ha pubblicato delle statistiche con dei numeri più confortati rispetto a quelli riportati sul Sole 24 Ore perché si riferiscono ad una fascia d&#8217;età più ampia (fino ai 29 e non 24 anni). In questo report (<a href="http://noi-italia.istat.it/">disponibile qui</a>)  si comprende che nel 2009 il 21.2% dei giovani 15-29 (donne 24.4% e uomini 18.8%) possono essere definiti NEET. <span id="more-557"></span>Confrontiamoci col resto di <strong>Europa</strong>, i dati del 2008 danno l&#8217;Italia al 19.2% di NEET al 16.9% e Regno Unito al 14%. E se vediamo li singole regioni italiane? Ahimé niente di nuovo sotto il sole, in testa a questa sconfortante classifica abbiamo <strong>Campania</strong> (33.5%), <strong>Sicilia</strong> (33%) e <strong>Calabria</strong> (28.8%) e in fondo troviamo <strong>Trentino</strong> (11.2%), <strong>Veneto</strong> (13.2%) ed <strong>Emilia-Romagna</strong> (13.6%).</div>
<div id="_mcePaste"></div>
<div id="_mcePaste">Sul fronte laureati <strong>Almalaurea</strong> con il suo puntuale rapporto annuale ci fornisce un quadro d&#8217;insieme. La disoccupazione cresce nel 2010 di 1% per le lauree triennali e di due punti percentuale per le Lauree Magistrali (ex-specialistiche). Nello stesso anno il lavoro atipico per i laureati cresce di 3 punti percentuali.</div>
<div id="_mcePaste">Comunque ad un anno dalla laurea i laureati triennali occupati sono nel 2009 il 71.4% (nel 2007 erano il 77.5%) e i laureati magistrali sono il 55.7% (nel 2007 62.8%). Lo stipendio netto per i laureati triennali passa dai 1210 € del 2007 ai 1149€ del 2009 e, similmente, i laureati magistrali passano da 1205 a 1078 euro. Comunque c&#8217;è da ricordare che, fino ad oggi, nell’intero arco della vita lavorativa, i laureati hanno presentato un tasso di occupazione di oltre 11 punti percentuali maggiore rispetto ai diplomati (77 contro 66%, <a href="http://www.matteodefelice.name/blog/2011/02/ancora-numeri-sulla-ricerca-in-italia-larte-dellarrangiarsi/">ne avevo parlato qui</a>). In generale i laureati sono una risorsa importante (conviene ancora laurearsi per un buon lavoro) ma sulle assunzioni totali solo il 12.5% sono per laureati (in USA nel decennio 2008-2018 si stima il 31% di laureati nel complesso delle nuove assunzioni).</div>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="http://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2011%2F06%2Flauree-e-disoccupati%2F&amp;linkname=Lauree%20e%20Disoccupati" title="Facebook" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/facebook.png" width="16" height="16" alt="Facebook"/></a><a class="a2a_button_twitter" href="http://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2011%2F06%2Flauree-e-disoccupati%2F&amp;linkname=Lauree%20e%20Disoccupati" title="Twitter" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/twitter.png" width="16" height="16" alt="Twitter"/></a><a class="a2a_button_google_gmail" href="http://www.addtoany.com/add_to/google_gmail?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2011%2F06%2Flauree-e-disoccupati%2F&amp;linkname=Lauree%20e%20Disoccupati" title="Google Gmail" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/gmail.png" width="16" height="16" alt="Google Gmail"/></a><a class="a2a_button_google_plus" href="http://www.addtoany.com/add_to/google_plus?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2011%2F06%2Flauree-e-disoccupati%2F&amp;linkname=Lauree%20e%20Disoccupati" title="Google+" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/google.png" width="16" height="16" alt="Google+"/></a><a class="a2a_button_linkedin" href="http://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2011%2F06%2Flauree-e-disoccupati%2F&amp;linkname=Lauree%20e%20Disoccupati" title="LinkedIn" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/linkedin.png" width="16" height="16" alt="LinkedIn"/></a><a class="a2a_button_tumblr" href="http://www.addtoany.com/add_to/tumblr?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2011%2F06%2Flauree-e-disoccupati%2F&amp;linkname=Lauree%20e%20Disoccupati" title="Tumblr" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/tumblr.png" width="16" height="16" alt="Tumblr"/></a><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2011%2F06%2Flauree-e-disoccupati%2F&amp;title=Lauree%20e%20Disoccupati" id="wpa2a_2">Condividi</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.matteodefelice.name/blog/2011/06/lauree-e-disoccupati/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Informazioni dal Giappone</title>
		<link>http://www.matteodefelice.name/blog/2011/03/informazioni-dal-giappone/</link>
		<comments>http://www.matteodefelice.name/blog/2011/03/informazioni-dal-giappone/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Mar 2011 20:57:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>matteo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.matteodefelice.name/blog/?p=522</guid>
		<description><![CDATA[In questi giorni la vicenda del terremoto giapponese e della drammatica situazione dei reattori di Fukushima sono sulle prime pagine di quasi tutti i quotidiani, siti di news e telegiornali. Purtroppo questi mezzi, in Italia soprattutto, hanno una capacità pressoché nulla di approfondire e spiegare, preferendo affidarsi a titoli ad effetto e ragionamenti di pancia. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><a href="http://www.flickr.com/photos/stuckincustoms/432869019/in/photostream/"><img class="aligncenter size-full wp-image-523" title="432869019_e812775ce7" src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/uploads/2011/03/432869019_e812775ce7.jpg" alt="" width="400" height="278" /></a>In questi giorni la vicenda del <strong>terremoto giapponese</strong> e della drammatica situazione dei reattori di <strong>Fukushima</strong> sono sulle prime pagine di quasi tutti i quotidiani, siti di news e telegiornali. Purtroppo questi mezzi, in Italia soprattutto, hanno una capacità pressoché nulla di approfondire e spiegare, preferendo affidarsi a titoli ad effetto e ragionamenti di pancia. La soluzione è affidarsi ad un po&#8217; di risorse web, che qui di seguito consiglio in ordine sparso:</p>
<ol style="text-align: left;">
<li>Il liveblogging de <a href="http://www.ilpost.it">Il Post</a> e i suoi approfondimenti</li>
<li>Gli articoli estesi e puntuali, spesso con interviste, de <a href="http://www.linkiesta.it">linkiesta.it</a></li>
<li>Twitter sempre e comunque, magari puntando a tag molto attuali come <a href="http://twitter.com/#!/search/%23fukushima">#fukushima </a>, si arriva anche a 20-30 update al secondo</li>
<li>Un tumblr molto interessante sul nucleare dal nome assai esplicativo <a href="http://allthingsnuclear.org/">All Things Nuclear</a></li>
</ol>
<p style="text-align: left;">Per ora questa è la mia selezione, cercherò di tenerla aggiornata con eventuali new entry.</p>
<p style="text-align: left;">UPDATE (22 Marzo 2011): un altro sito interessante è <a href="http://www.world-nuclear-news.org/">World Nuclear News</a>, della World Nuclear Association. Inoltre a questo punto non si può non citare<a href="http://xkcd.com/radiation/"> l&#8217;infografica di xkcd</a> che spiega l&#8217;entità e la quantità di radiazioni dovuti alla vita quotidiana e non. Un vignettista con una laurea in fisica, cento volte più utile di un articolo scritto da un giornalista con una laurea in nulla.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="http://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2011%2F03%2Finformazioni-dal-giappone%2F&amp;linkname=Informazioni%20dal%20Giappone" title="Facebook" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/facebook.png" width="16" height="16" alt="Facebook"/></a><a class="a2a_button_twitter" href="http://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2011%2F03%2Finformazioni-dal-giappone%2F&amp;linkname=Informazioni%20dal%20Giappone" title="Twitter" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/twitter.png" width="16" height="16" alt="Twitter"/></a><a class="a2a_button_google_gmail" href="http://www.addtoany.com/add_to/google_gmail?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2011%2F03%2Finformazioni-dal-giappone%2F&amp;linkname=Informazioni%20dal%20Giappone" title="Google Gmail" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/gmail.png" width="16" height="16" alt="Google Gmail"/></a><a class="a2a_button_google_plus" href="http://www.addtoany.com/add_to/google_plus?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2011%2F03%2Finformazioni-dal-giappone%2F&amp;linkname=Informazioni%20dal%20Giappone" title="Google+" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/google.png" width="16" height="16" alt="Google+"/></a><a class="a2a_button_linkedin" href="http://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2011%2F03%2Finformazioni-dal-giappone%2F&amp;linkname=Informazioni%20dal%20Giappone" title="LinkedIn" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/linkedin.png" width="16" height="16" alt="LinkedIn"/></a><a class="a2a_button_tumblr" href="http://www.addtoany.com/add_to/tumblr?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2011%2F03%2Finformazioni-dal-giappone%2F&amp;linkname=Informazioni%20dal%20Giappone" title="Tumblr" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/tumblr.png" width="16" height="16" alt="Tumblr"/></a><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2011%2F03%2Finformazioni-dal-giappone%2F&amp;title=Informazioni%20dal%20Giappone" id="wpa2a_4">Condividi</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.matteodefelice.name/blog/2011/03/informazioni-dal-giappone/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Diventare azionista di una biblioteca scolastica</title>
		<link>http://www.matteodefelice.name/blog/2011/02/diventare-azionista-di-una-biblioteca-scolastica/</link>
		<comments>http://www.matteodefelice.name/blog/2011/02/diventare-azionista-di-una-biblioteca-scolastica/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 05 Feb 2011 12:18:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>matteo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.matteodefelice.name/blog/?p=503</guid>
		<description><![CDATA[www.youtube.com/watch?v=hxhDuYU5Jx8
La Sinnos Editrice ha proposto da poco un progetto per la creazione delle tanto importanti biblioteche scolastiche, che purtroppo non sono un obbligo per le scuole (e si rivelano un peso per i volenterosi insegnanti che provano a crearle e sostenerle).
Il progetto si chiama &#8220;I Libri? Spediamoli a scuola!&#8221; (link) ed ha la sua forza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=hxhDuYU5Jx8">www.youtube.com/watch?v=hxhDuYU5Jx8</a></p>
<p>La <a href="http://www.sinnoseditrice.org/">Sinnos Editrice</a> ha proposto da poco un progetto per la creazione delle tanto importanti b<strong>iblioteche scolastiche</strong>, che purtroppo non sono un obbligo per le scuole (e si rivelano un peso per i volenterosi insegnanti che provano a crearle e sostenerle).</p>
<p><img class="size-full wp-image-504 alignleft" style="margin: 5px;" title="logo_200x200" src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/uploads/2011/02/logo_200x200.jpg" alt="" width="200" height="200" />Il progetto si chiama &#8220;<em>I Libri? Spediamoli a scuola!</em>&#8221; (<a href="http://www.sinnos.org/wordpress2/">link</a>) ed ha la sua forza nella semplicità e nella chiarezza d&#8217;intenti. Infatti nelle librerie aderenti il progetto (il cui numero è in crescita e il cui elenco è disponibile nel sito dell&#8217;iniziativa) si troverà un elenco di libri dal nome &#8220;Borsa Titoli&#8221;, elaborato dall&#8217;insegnante (o insegnanti) in accordo con il libraio, da cui si potrà acquistare un libro per donarlo alla scuola in questione. Una sorta di <strong>lista di nozze dei libri</strong>.</p>
<p>Partecipare è semplice, basta entrare in una delle librerie aderenti al progetto e comprare un libro che poi finirà nello scaffale della biblioteca scolastica. Ovviamente una libreria o un insegnante possono partecipare facilmente, sul sito dell&#8217;iniziativa ci sono tutti i dettagli per aderire.</p>
<p>Fate girare la voce!</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="http://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2011%2F02%2Fdiventare-azionista-di-una-biblioteca-scolastica%2F&amp;linkname=Diventare%20azionista%20di%20una%20biblioteca%20scolastica" title="Facebook" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/facebook.png" width="16" height="16" alt="Facebook"/></a><a class="a2a_button_twitter" href="http://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2011%2F02%2Fdiventare-azionista-di-una-biblioteca-scolastica%2F&amp;linkname=Diventare%20azionista%20di%20una%20biblioteca%20scolastica" title="Twitter" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/twitter.png" width="16" height="16" alt="Twitter"/></a><a class="a2a_button_google_gmail" href="http://www.addtoany.com/add_to/google_gmail?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2011%2F02%2Fdiventare-azionista-di-una-biblioteca-scolastica%2F&amp;linkname=Diventare%20azionista%20di%20una%20biblioteca%20scolastica" title="Google Gmail" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/gmail.png" width="16" height="16" alt="Google Gmail"/></a><a class="a2a_button_google_plus" href="http://www.addtoany.com/add_to/google_plus?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2011%2F02%2Fdiventare-azionista-di-una-biblioteca-scolastica%2F&amp;linkname=Diventare%20azionista%20di%20una%20biblioteca%20scolastica" title="Google+" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/google.png" width="16" height="16" alt="Google+"/></a><a class="a2a_button_linkedin" href="http://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2011%2F02%2Fdiventare-azionista-di-una-biblioteca-scolastica%2F&amp;linkname=Diventare%20azionista%20di%20una%20biblioteca%20scolastica" title="LinkedIn" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/linkedin.png" width="16" height="16" alt="LinkedIn"/></a><a class="a2a_button_tumblr" href="http://www.addtoany.com/add_to/tumblr?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2011%2F02%2Fdiventare-azionista-di-una-biblioteca-scolastica%2F&amp;linkname=Diventare%20azionista%20di%20una%20biblioteca%20scolastica" title="Tumblr" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/tumblr.png" width="16" height="16" alt="Tumblr"/></a><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2011%2F02%2Fdiventare-azionista-di-una-biblioteca-scolastica%2F&amp;title=Diventare%20azionista%20di%20una%20biblioteca%20scolastica" id="wpa2a_6">Condividi</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.matteodefelice.name/blog/2011/02/diventare-azionista-di-una-biblioteca-scolastica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ed un giorno aprendo un quotidiano inglese&#8230;</title>
		<link>http://www.matteodefelice.name/blog/2010/11/ed-un-giorno-aprendo-un-quotidiano-inglese/</link>
		<comments>http://www.matteodefelice.name/blog/2010/11/ed-un-giorno-aprendo-un-quotidiano-inglese/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Nov 2010 20:20:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>matteo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.matteodefelice.name/blog/?p=462</guid>
		<description><![CDATA[
L&#8217;altro giorno ho avuto occasione di leggermi con calma un quotidiano. Non è una cosa che sono solito fare ma non avevo altra possibilità (niente libri, niente passatempi alternativi). Ed ho scoperto un gusto nuovo, quello di leggere un quotidiano-come-dovrebbe-essere. Nella fattispecie sto parlando del The Independent, il più giovane dei quotidiani inglesi con una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/9619972@N08/2781329487/in/photostream/"><img class="aligncenter size-full wp-image-463" title="2781329487_ba20fd6005" src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/uploads/2010/11/2781329487_ba20fd6005.jpg" alt="" width="400" height="266" /></a></p>
<p>L&#8217;altro giorno ho avuto occasione di leggermi con calma un <strong>quotidiano</strong>. Non è una cosa che sono solito fare ma non avevo altra possibilità (niente libri, niente passatempi alternativi). Ed ho scoperto un gusto nuovo, quello di leggere un quotidiano-come-dovrebbe-essere. Nella fattispecie sto parlando del <strong>The Independent</strong>, il più giovane dei quotidiani inglesi con una tiratura di circa 180.000 copie.</p>
<p><span id="more-462"></span>Immaginate di avere un quotidiano e in prima pagina avere la notizia della prossima liberazione di <strong>Aung San Suu Kyi</strong> e i titoli di tre editoriali di politica e attualità. Niente <strong>cronaca</strong>, niente <strong>box</strong> con notizie curiose, niente TV o sport. In seconda pagina l&#8217;articolo sulla Birmania con un&#8217;analisi di un corrispondente estero. Pensate un po&#8217;, un&#8217;<strong>analisi</strong> in un quotidiano! In Inghilterra, fa notare anche <a href="http://www.lifeofamisfit.com/2010/10/distrazioni-di-mass/">un bellissimo post di Life of a Misfit</a>, a quanto pare fanno distinzione tra <strong>quotidiani</strong> (fornitori di notizie) e <strong>tabloid</strong> (giornali scandalistici).</p>
<p>Continuiamo la lettura con una recensione del nuovo film di <strong>Harry Potter</strong> (quel giorno in anteprima a Londra) e poi seguono due pagine sul G20, con analisi e articoli esaustivi, senza virgolettati, senza pressapochismi. Seguono un quattro-sei pagine di news dalla Gran Bretagna e dall&#8217;estero. Poi due pagine sulla criticata riforma universitaria, quella che ha portato gli studenti a sfilare nella capitale e a mettere a ferro e fuoco la sede del partito conservatore. L&#8217;argomento verrà ripreso nell&#8217;inserto dove si criticano gli operati dei politici, citando le loro contraddizioni e — udite udite — <strong>proponendo alternative</strong>, del tipo: &#8220;<em>Il governo di Cameron e Clegg non dovrebbe fare X ma potrebbe invece proporre Y</em>&#8220;.  E anche qui niente virgolettati, citazioni approssimate e confuse, ma analisi e spiegazioni sulla riforma universitaria, il problema dei <em>benefit</em> e dei salari minimi.</p>
<p>In una mezzora ho avuto un&#8217;idea chiara di alcune questioni politiche e, cosa importante, mi sono appassionato al dibattito, al <strong>dialogo</strong> che i giornalisti sollevavano tra una colonna e l&#8217;altro. Un&#8217;abilità che, a parte rare eccezioni in un paio di quotidiani in edicola, sembra non essere insegnata ai giornalisti italiani.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="http://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2010%2F11%2Fed-un-giorno-aprendo-un-quotidiano-inglese%2F&amp;linkname=Ed%20un%20giorno%20aprendo%20un%20quotidiano%20inglese%26%238230%3B" title="Facebook" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/facebook.png" width="16" height="16" alt="Facebook"/></a><a class="a2a_button_twitter" href="http://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2010%2F11%2Fed-un-giorno-aprendo-un-quotidiano-inglese%2F&amp;linkname=Ed%20un%20giorno%20aprendo%20un%20quotidiano%20inglese%26%238230%3B" title="Twitter" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/twitter.png" width="16" height="16" alt="Twitter"/></a><a class="a2a_button_google_gmail" href="http://www.addtoany.com/add_to/google_gmail?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2010%2F11%2Fed-un-giorno-aprendo-un-quotidiano-inglese%2F&amp;linkname=Ed%20un%20giorno%20aprendo%20un%20quotidiano%20inglese%26%238230%3B" title="Google Gmail" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/gmail.png" width="16" height="16" alt="Google Gmail"/></a><a class="a2a_button_google_plus" href="http://www.addtoany.com/add_to/google_plus?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2010%2F11%2Fed-un-giorno-aprendo-un-quotidiano-inglese%2F&amp;linkname=Ed%20un%20giorno%20aprendo%20un%20quotidiano%20inglese%26%238230%3B" title="Google+" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/google.png" width="16" height="16" alt="Google+"/></a><a class="a2a_button_linkedin" href="http://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2010%2F11%2Fed-un-giorno-aprendo-un-quotidiano-inglese%2F&amp;linkname=Ed%20un%20giorno%20aprendo%20un%20quotidiano%20inglese%26%238230%3B" title="LinkedIn" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/linkedin.png" width="16" height="16" alt="LinkedIn"/></a><a class="a2a_button_tumblr" href="http://www.addtoany.com/add_to/tumblr?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2010%2F11%2Fed-un-giorno-aprendo-un-quotidiano-inglese%2F&amp;linkname=Ed%20un%20giorno%20aprendo%20un%20quotidiano%20inglese%26%238230%3B" title="Tumblr" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/tumblr.png" width="16" height="16" alt="Tumblr"/></a><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2010%2F11%2Fed-un-giorno-aprendo-un-quotidiano-inglese%2F&amp;title=Ed%20un%20giorno%20aprendo%20un%20quotidiano%20inglese%26%238230%3B" id="wpa2a_8">Condividi</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.matteodefelice.name/blog/2010/11/ed-un-giorno-aprendo-un-quotidiano-inglese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Exposed &#8211; Tate Modern</title>
		<link>http://www.matteodefelice.name/blog/2010/09/exposed-tate-modern/</link>
		<comments>http://www.matteodefelice.name/blog/2010/09/exposed-tate-modern/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 10:23:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>matteo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.matteodefelice.name/blog/?p=424</guid>
		<description><![CDATA[
Due righe che ho scritto per il forum di RumoreDigitale.
Il Tate Modern a Londra ospita una mostra fotografica dal nome Exposed, dal sottotitolo &#8220;Voyeurism, Surveillance and the Camera&#8220;.
Il tema è affrontato in maniera profonda e diretta, ponendo a chi vede le foto delle domande complete che raramente vengono poste a chi è soggetto/oggetto della fotografia.
La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.guardian.co.uk/artanddesign/gallery/2010/may/14/tate-modern-exposed"><img class="alignnone" src="http://static.guim.co.uk/sys-images/Guardian/Pix/pictures/2010/5/14/1273841790326/New-York-1969-Garry-Winog-003.jpg" alt="" width="470" height="312" /></a></p>
<div id="_mcePaste">Due righe che ho scritto per il forum di <a href="http://www.rumoredigitale.com/">RumoreDigitale</a>.</div>
<div>Il <strong>Tate Modern</strong> a Londra ospita una mostra fotografica dal nome <strong>Exposed</strong>, dal sottotitolo &#8220;<em>Voyeurism, Surveillance and the Camera</em>&#8220;.</div>
<div id="_mcePaste">Il tema è affrontato in maniera profonda e diretta, ponendo a chi vede le foto delle domande complete che raramente vengono poste a chi è soggetto/oggetto della fotografia.</div>
<div id="_mcePaste">La macchina fotografica appena inventata ha pian piano sgretolato quel muro solido posto tra la vita <strong>pubblica</strong> e <strong>privata</strong>, all&#8217;inizio con lo spirito pionieristico dei primi inventori, dei curiosi, fino ad arrivare all&#8217;indignazione e al disagio comune nella fine del ventesimo secolo e ad oggi, dove quando la separazione è diventata labile o assente in alcuni ambiti ed è divenuta oggetto di studio, di leggi e normative, oggetto di sicurezza addirittura.</div>
<div id="_mcePaste">Cerco di dare qui delle parole chiave da cercare su google, nei negozi di foto, in biblioteca, invitando magari chi avrà la fortuna di passare a Londra nei prossimi tempi a vedere per forza questa mostra, enorme e suggestiva, che ben vale le dieci sterline che costa.</div>
<div><span id="more-424"></span></div>
<div id="_mcePaste">Il primo tema è quello del fotografo non visto (<strong>unseen photographer</strong>), nelle foto di strada, nelle candid camera. Gli ingegnosi stratagemmi, quasi incredibili, dei fotografi dell&#8217;800, con le loro macchinette nascoste nelle maniche dei cappotti o occultate in un bastone da passeggio, super grandangolari. Foto curiose (candir camera) o di reportage, come diremmo oggi, per testimoniare una società complessa e spesso in difficoltà. Keywork: <strong>Horace Engle</strong>, <strong>Walker Evans</strong>, <strong>Ben Shahn</strong> (con il suo mirino finto che faceva le foto a 90 gradi), G<strong>arry Winongrad</strong> e la sua New York del 1969. <strong>Philip Lorca-diCorcia</strong> all&#8217;inizio del 2000 ha lavorato sulla serie Heads, di foto a sorpresa di passanti con enormi flash, arrivato a vincere anche la causa fatta da un soggetto contrariato, il giudice ha decretato che il suo diritto di espressione era prioritario rispetto al diritto di non essere fotografato di un individuo.</div>
<div id="_mcePaste">Il secondo tema è il <strong>voyuerismo</strong> e il desiderio. Il sesso, la provocazione, la pornografia, la parte borderline della società fatta di prostitute e travestiti. Sconvolgente il lavoro fatto da <strong>Kohei Yoshiyuki</strong> nella serie The Park, con infrarossi e foto notturne in un parco di tokyo, raduno di guardoni ed esibizionisti. Presentato in un corridoio poco illuminato, come voleva l&#8217;autore, sembra raccontare un altro mondo, alieno e cieco. <strong>Merry Alpern</strong>, con il suo Dirty Windows, fotografa da 5 metri per mesi la finestra del bagno di un club per soli uomini clandestino a New York, traendo foto di amplessi, cocaina, scambi di coppia. In queste serie non mancano Bresson, Newton e Mapplethorpe.</div>
<div id="_mcePaste">Un altro step e si arriva alla cultura della celebrità (<strong>Celebrity and the Public Gaze</strong>), parlando della produzione di massa delle fotografie, i mass media imperanti, i paparazzi e tutto ciò che è venuto dopo (da Anita Ekberg a Paris Hilton, passando per Lady Diana). Qui che dire? Tazio Secchiaroli, Leonard McCombe, Ron Galella (e la Yoko Ono che è dovuta arrivare dal giudice per sbarazzarsene).</div>
<div id="_mcePaste"><strong>Witnessing Violence</strong> è la fotografia che documenta ma anche invade lo spazio del dolore, della violenza, del delitto. Dalle foto di guerra del fine ottocento (William Saunders ad esempio), alle foto dei linciaggi dell&#8217;America razzista degli anni &#8216;30, le cui stampe giravano come volantini e regali tra le persone. Le foto del Vietnam, che conosciamo oggi tutti (l&#8217;esecuzione di Eddie Adams ad esempio), dell&#8217;assassinio di Kennedy, dei drammi italiani (la sequenza di Marcello Geppetti sull&#8217;incendio dell&#8217;Hotel Ambassador mi ha turbato) fino ai genocidi, ai grandi drammi del nostro secolo (Ruanda, Nicaragua).</div>
<div id="_mcePaste">Sorveglianza (<strong>Surveillance</strong>) è il tema che proprio il Regno Unito meglio rappresenta, con le sue telecamere (CCTV) diffuse a medie incredibili, fino ad una ogni 4 abitanti. Qui la mostra si rivolta verso lo spettatore, meno nomi, più macchine e lenti puntate verso di lui. Foto aeree, esperimenti militari, paesaggi nascosti e devastati (Trevor Paglen), lo spionaggio del dopoguerra nell&#8217;Europa dell&#8217;est, l&#8217;Iraq e le sue foto notturne. Keywords: <strong>Peter Piller</strong> e le sue sleeping house, il nulla fotografato da <strong>Andreas Magdanz</strong>, le foto del G8 di Davos di <strong>Jules Spinatsch</strong>, <strong>Weegee</strong> (Arthur H. Fellig), <strong>Yale Joel</strong> con i suoi finti specchi nella New York del 1946, la geniale <strong>Sophie Calle</strong>, con la serie The Hotel, che arriva a fotografare le stanze di albergo in cui ha lavorato a Venezia (imperdibili i suoi lavori!), il calore e la distanza di S<strong>hizuka Yokomizo</strong>.</div>
<div id="_mcePaste">Troppi gli spunti, le riflessioni, che emergono da una mostra come questa. Qui ho cercato di buttare giù le mie riflessioni, sfogliando il libro della mostra per ricordarmi i nomi, per un gruppo come Rumore Digitale che ama la street photography e che ama la fotografia in generale. Penso che questi siano i temi che qualunque fotografo oggi debba affrontare oggi, se vuole catturare la società dentro i suoi scatti. E penso che un gruppo come RD possa farlo, se si volesse fare un vero lavoro fotografico si potrebbe continuare ad approfondire ciò che significa essere &#8220;esposti&#8221; nel 2010.</div>
<div id="_mcePaste">Un saluto a tutti, spero di non avervi annoiato. (Se volete altri riferimenti chiedete pure, ho il libro qui sottomano).</div>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="http://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2010%2F09%2Fexposed-tate-modern%2F&amp;linkname=Exposed%20%26%238211%3B%20Tate%20Modern" title="Facebook" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/facebook.png" width="16" height="16" alt="Facebook"/></a><a class="a2a_button_twitter" href="http://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2010%2F09%2Fexposed-tate-modern%2F&amp;linkname=Exposed%20%26%238211%3B%20Tate%20Modern" title="Twitter" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/twitter.png" width="16" height="16" alt="Twitter"/></a><a class="a2a_button_google_gmail" href="http://www.addtoany.com/add_to/google_gmail?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2010%2F09%2Fexposed-tate-modern%2F&amp;linkname=Exposed%20%26%238211%3B%20Tate%20Modern" title="Google Gmail" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/gmail.png" width="16" height="16" alt="Google Gmail"/></a><a class="a2a_button_google_plus" href="http://www.addtoany.com/add_to/google_plus?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2010%2F09%2Fexposed-tate-modern%2F&amp;linkname=Exposed%20%26%238211%3B%20Tate%20Modern" title="Google+" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/google.png" width="16" height="16" alt="Google+"/></a><a class="a2a_button_linkedin" href="http://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2010%2F09%2Fexposed-tate-modern%2F&amp;linkname=Exposed%20%26%238211%3B%20Tate%20Modern" title="LinkedIn" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/linkedin.png" width="16" height="16" alt="LinkedIn"/></a><a class="a2a_button_tumblr" href="http://www.addtoany.com/add_to/tumblr?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2010%2F09%2Fexposed-tate-modern%2F&amp;linkname=Exposed%20%26%238211%3B%20Tate%20Modern" title="Tumblr" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/tumblr.png" width="16" height="16" alt="Tumblr"/></a><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2010%2F09%2Fexposed-tate-modern%2F&amp;title=Exposed%20%26%238211%3B%20Tate%20Modern" id="wpa2a_10">Condividi</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.matteodefelice.name/blog/2010/09/exposed-tate-modern/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Forum PA: citta più intelligenti</title>
		<link>http://www.matteodefelice.name/blog/2010/05/forum-pa-citta-piu-intelligenti/</link>
		<comments>http://www.matteodefelice.name/blog/2010/05/forum-pa-citta-piu-intelligenti/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 May 2010 21:15:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>matteo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Energia & Ambiente]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.matteodefelice.name/blog/?p=311</guid>
		<description><![CDATA[Oggi ho partecipato al terzo giorno del Forum PA, alla Nuova Fiera di Roma, seguendo il convegno dal titolo &#8220;Progetti e Tecnologie per città più intelligenti&#8221; con la collaborazione di IBM.
&#8220;Chi dei presenti stamattina era sul Grande Raccordo Anulare sarà d&#8217;accordo che abbiamo bisogno di città più intelligenti&#8220;, così apre Carlo Mochi Sismondi, presidente del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><a href="http://www.flickr.com/photos/forumpa/4620136550/"><img class="aligncenter size-full wp-image-313" title="Forum PA 2010 - 18 maggio" src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/uploads/2010/05/4620136550_ca1dc773a0.jpg" alt="" width="400" height="266" /></a>Oggi ho partecipato al terzo giorno del <strong>Forum PA</strong>, alla Nuova Fiera di Roma, seguendo il convegno dal titolo &#8220;Progetti e Tecnologie per città più intelligenti&#8221; con la collaborazione di IBM.</p>
<p>&#8220;<em>Chi dei presenti stamattina era sul Grande Raccordo Anulare sarà d&#8217;accordo che abbiamo bisogno di città più intelligenti</em>&#8220;, così apre <strong>Carlo Mochi Sismondi</strong>, presidente del Forum PA. Frase tanto vera quanto necessaria in un convegno che presenta un alto numero di interventi, tecnici e politici, sul tema delle <strong>smart city</strong>, città intelligenti o quantomeno furbe.</p>
<p><span id="more-311"></span>Si parte con la mobilità, dando la parola a <strong>Mario Villa</strong>, ingegnere del traffico presso il Politecnico di Torino. Villa sottolinea che l&#8217;attuale schema delle città è automobile centrico, lasciando infatti una nascita e organizzazione spontanea del trasporto pubblico secondariamente all&#8217;espansione abitativa. Si può pensare ad un insediamento urbano e ad una mobilità ad impatto zero? Ad esempio si cita il quartiere <strong>Vauban</strong> di <strong>Friburgo</strong>, esempio eccezionale in tutta Europa di edilizia e pianificazione sostenibile e il progetto <strong>Nouvel</strong> e <strong>Foster</strong> a <strong>Rimini</strong> (tornerò su ambedue in futuro). Villa mostra un terrificante grafico che mostra il consumo di suolo e la crescita della popolazione a Torino dal 1991, mentre il primo cresce linearmente quasi esponenzialmente il secondo rimane costante con una piccola decrescita. Agghiacciante.  Poi l&#8217;intervento, alquanto breve come tutti, mostra un breve risultato della ricerca Audimob-Isfort 2010 (se la trovo la pubblico) passando a parlare di mobilità regionale. Cita l&#8217;esempio eccezionale del sistema integrato regionale della regione Campania e della necessità di gestire tutto il sistema trasporti in maniera integrata, con scambi tram-treno. Chiude dando la parola a <strong>Valeria Battaglia</strong> di Federtrasporto e spostando la questione sul trasporto delle merci. La Battaglia sottolinea che il 50% dei trasportatori in città lavora in proprio e per questo non c&#8217;è ottimizzazione sul carico.</p>
<p>Passando all&#8217;aspetto <strong>energetico</strong> il primo a parlare è <strong>Livio Gallo</strong>, AD di Enel Distribuzione che introduce l&#8217;azienda tirando fuori un po&#8217; di numeri: 50% dei dipendenti al di fuori dell&#8217;Italia, in 4 continenti, 95 GW di potenza totale installata dell&#8217;ENEL. Finalmente Gallo parla della definizione di Smart City data dalla EU Commission e degli obiettivi di riduzione della CO2 che ci si è posti, si prevedono 11 miliardi di euro di investimenti pubblici e privati entro il 2020. Le questioni principali sono il rinnovamento degli edifici che possono diventare <em>energy positive building</em> (non consumano solamente ma producono anche energia elettrica), il condizionamento e riscaldamento degli edifici, la gestione dei prosumer, gli utenti che producono e consumano energia (45 mila in Italia). Quali sono le Smart City oggi presenti? AmSmartDam, Malaga, XCel Energy in Colorado, Madrid, LondOn (London Development Energy Agency), Masdaar ad Abu Dhabi (in progettazione). Poi si passa ad enunciare l&#8217;esperienza Enel nelle Smart Grid centrando il problema sui contatori intelligenti, l&#8217;automazione delle reti con ricerca dei guasti automatica, l&#8217;integrazione delle fonti rinnovabili la cui produzione è &#8220;<em>dispatchata da Dio</em>&#8221; (definizione di Gallo). Lo storage system punta sulle auto elettriche: si prevede in Italia una loro presenza dal 10 al 30% entro il 2020, le loro batterie si potranno usare per immagazzinare energia (ne abbiamo già parlato). Infine le attuali attività Enel consistono in progetti pilota in Italia entro quest&#8217;anno, accordi Indesit/Elettrolux per elettrodomestici intelligenti (vedi domotica), e la creazione di 400 punti a Roma per la ricarica delle auto elettriche (e un accordo con Daimler). Chiude gli interventi &#8220;tecnici&#8221; <strong>Cristina Farioli</strong> di IBM che con una presentazione verde IBM presenta slogan e frasi ad effetto con poca sostanza e poca sicurezza.</p>
<p>[ratings]</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="http://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2010%2F05%2Fforum-pa-citta-piu-intelligenti%2F&amp;linkname=Forum%20PA%3A%20citta%20pi%C3%B9%20intelligenti" title="Facebook" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/facebook.png" width="16" height="16" alt="Facebook"/></a><a class="a2a_button_twitter" href="http://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2010%2F05%2Fforum-pa-citta-piu-intelligenti%2F&amp;linkname=Forum%20PA%3A%20citta%20pi%C3%B9%20intelligenti" title="Twitter" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/twitter.png" width="16" height="16" alt="Twitter"/></a><a class="a2a_button_google_gmail" href="http://www.addtoany.com/add_to/google_gmail?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2010%2F05%2Fforum-pa-citta-piu-intelligenti%2F&amp;linkname=Forum%20PA%3A%20citta%20pi%C3%B9%20intelligenti" title="Google Gmail" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/gmail.png" width="16" height="16" alt="Google Gmail"/></a><a class="a2a_button_google_plus" href="http://www.addtoany.com/add_to/google_plus?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2010%2F05%2Fforum-pa-citta-piu-intelligenti%2F&amp;linkname=Forum%20PA%3A%20citta%20pi%C3%B9%20intelligenti" title="Google+" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/google.png" width="16" height="16" alt="Google+"/></a><a class="a2a_button_linkedin" href="http://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2010%2F05%2Fforum-pa-citta-piu-intelligenti%2F&amp;linkname=Forum%20PA%3A%20citta%20pi%C3%B9%20intelligenti" title="LinkedIn" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/linkedin.png" width="16" height="16" alt="LinkedIn"/></a><a class="a2a_button_tumblr" href="http://www.addtoany.com/add_to/tumblr?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2010%2F05%2Fforum-pa-citta-piu-intelligenti%2F&amp;linkname=Forum%20PA%3A%20citta%20pi%C3%B9%20intelligenti" title="Tumblr" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/tumblr.png" width="16" height="16" alt="Tumblr"/></a><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2010%2F05%2Fforum-pa-citta-piu-intelligenti%2F&amp;title=Forum%20PA%3A%20citta%20pi%C3%B9%20intelligenti" id="wpa2a_12">Condividi</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.matteodefelice.name/blog/2010/05/forum-pa-citta-piu-intelligenti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Pubblica Amministrazione e Web</title>
		<link>http://www.matteodefelice.name/blog/2010/04/pubblica-amministrazione-e-web/</link>
		<comments>http://www.matteodefelice.name/blog/2010/04/pubblica-amministrazione-e-web/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Apr 2010 12:37:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>matteo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[pubblica amministrazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.matteodefelice.name/blog/?p=288</guid>
		<description><![CDATA[La Pubblica Amministrazione fa i suoi passi nel mondo online, permettendo ai cittadini di svolgere via Web operazioni che generalmente vanno fatte &#8220;fisicamente&#8221; ad uno sportello o in un ufficio pubblico. Il vantaggio è di ambedue le parti: le persone sono più comode e hanno meno impedimenti e la PA risparmia soldi ed evita di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/uploads/2010/04/Screen-shot-2010-04-28-at-2.17.36-PM.png" rel="lightbox[288]"><img class="aligncenter size-full wp-image-289" title="PEc" src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/uploads/2010/04/Screen-shot-2010-04-28-at-2.17.36-PM.png" alt="" width="461" height="230" /></a>La <strong>Pubblica Amministrazione</strong> fa i suoi passi nel mondo online, permettendo ai cittadini di svolgere via Web operazioni che generalmente vanno fatte &#8220;fisicamente&#8221; ad uno sportello o in un ufficio pubblico. Il vantaggio è di ambedue le parti: le persone sono più comode e hanno meno impedimenti e la PA risparmia <strong>soldi</strong> ed evita di dover risolvere problemi come il traffico stradale e la <strong>disorganizzazione</strong> di molti uffici pubblici. Di certo forse non si è accorta di altri problemi, come ad esempio che il sito della Posta Certificata del Governo, pubblicizzata qualche giorno fa dal ministro Brunetta, sebbene sia raggiungibile (nel giorno dopo l&#8217;annuncio era offline) sia inutilizzabile per iscriversi per via delle &#8220;troppe connessioni&#8221;. Facciamo qualche appunto sparso:</p>
<ol>
<li>Sul <a href="https://www.postacertificata.gov.it/home/index.dot">sito della PEC</a> non appare nemmeno un messaggio di avviso o di scuse</li>
<li>Il Governo non si aspettava &#8220;tutti questi accessi&#8221; (<a href="http://www.corriere.it/cronache/10_aprile_27/posta-certificata-sito-tilt_a849b212-520c-11df-9da0-00144f02aabe.shtml">notizia del Corriere della Sera</a>), come è possibile? Accadde già quando si diffusero ad esempio le dichiarazioni dei redditi di tutti i cittadini, come si fa a non prevedere un&#8217;affluenza di massa e a non prevenirla? Se Ticketone riesce a gestire il traffico nei primi minuti della vendita dei biglietti dei concerti di Springsteen può farcela anche il Governo.</li>
<li>Esiste un esperto di Web nel Governo che possa e voglia rispondere a queste domande ? Gli chiederei anche cosa ne pensa del fatto che la keyword &#8220;posta certificata&#8221; non porta link al sito del Governo nelle prime due pagine di risultati.</li>
</ol>
<p>Comunque c&#8217;è da dire che la <strong>PA</strong> sta facendo passi avanti, un mese fa il Ministero della Funzione Pubblica <a href="http://www.innovazionepa.gov.it/comunicazione/notizie/2010/marzo/02032010---lineeguidasitiweb.aspx">ha diffuso le linee guida per i siti della PA</a>, un primo passo nella direzione giusta. Ma il Governo si deve muovere più velocemente e pensare ad uno dei grandi problemi della PA: la <strong>mancanza di trasparenza</strong> e di <strong>rispetto</strong> nei confronti del cittadino, che spesso non ha il diritto di essere nemmeno avvisato e informato degli eventuali disservizi.</p>
<p>LINK</p>
<ul>
<li><a href="http://www.mucignat.com/blog/archives/1861-le-linee-guida-per-i-siti-della-pa.html">Dal blog di Alberto Mucignat sulle linee guida</a></li>
<li><a href="https://www.postacertificata.gov.it/home/index.dot">Sito della Posta Certificata del Governo</a></li>
</ul>
<p><strong>[ratings]</strong></p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="http://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2010%2F04%2Fpubblica-amministrazione-e-web%2F&amp;linkname=Pubblica%20Amministrazione%20e%20Web" title="Facebook" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/facebook.png" width="16" height="16" alt="Facebook"/></a><a class="a2a_button_twitter" href="http://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2010%2F04%2Fpubblica-amministrazione-e-web%2F&amp;linkname=Pubblica%20Amministrazione%20e%20Web" title="Twitter" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/twitter.png" width="16" height="16" alt="Twitter"/></a><a class="a2a_button_google_gmail" href="http://www.addtoany.com/add_to/google_gmail?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2010%2F04%2Fpubblica-amministrazione-e-web%2F&amp;linkname=Pubblica%20Amministrazione%20e%20Web" title="Google Gmail" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/gmail.png" width="16" height="16" alt="Google Gmail"/></a><a class="a2a_button_google_plus" href="http://www.addtoany.com/add_to/google_plus?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2010%2F04%2Fpubblica-amministrazione-e-web%2F&amp;linkname=Pubblica%20Amministrazione%20e%20Web" title="Google+" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/google.png" width="16" height="16" alt="Google+"/></a><a class="a2a_button_linkedin" href="http://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2010%2F04%2Fpubblica-amministrazione-e-web%2F&amp;linkname=Pubblica%20Amministrazione%20e%20Web" title="LinkedIn" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/linkedin.png" width="16" height="16" alt="LinkedIn"/></a><a class="a2a_button_tumblr" href="http://www.addtoany.com/add_to/tumblr?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2010%2F04%2Fpubblica-amministrazione-e-web%2F&amp;linkname=Pubblica%20Amministrazione%20e%20Web" title="Tumblr" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/tumblr.png" width="16" height="16" alt="Tumblr"/></a><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2010%2F04%2Fpubblica-amministrazione-e-web%2F&amp;title=Pubblica%20Amministrazione%20e%20Web" id="wpa2a_14">Condividi</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.matteodefelice.name/blog/2010/04/pubblica-amministrazione-e-web/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Informazione e disinformazione: due casi non troppo isolati</title>
		<link>http://www.matteodefelice.name/blog/2010/04/informazione-e-disinformazione-due-casi-non-troppo-isolati/</link>
		<comments>http://www.matteodefelice.name/blog/2010/04/informazione-e-disinformazione-due-casi-non-troppo-isolati/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Apr 2010 08:35:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>matteo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[giornalismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.matteodefelice.name/blog/?p=276</guid>
		<description><![CDATA[
Per fare Politica, da cittadini, bisogna conoscere ciò di cui si parla e visto che normalmente abbiamo tempo e risorse limitate per essere ovunque e imparare le questioni più complesse, è il giornalismo a compensare, aiutarci, sopperire alle nostre carenze informandoci e dandoci notizie, conoscenze e le nozioni necessarie per fare le proprie scelte. Sostituendo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/sveinhal/2218475995/"><img class="aligncenter size-full wp-image-277" title="2218475995_90ca204fe1" src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/uploads/2010/04/2218475995_90ca204fe1.jpg" alt="" width="400" height="250" /></a></p>
<p>Per fare <strong>Politica</strong>, da cittadini, bisogna conoscere ciò di cui si parla e visto che normalmente abbiamo tempo e risorse limitate per essere ovunque e imparare le questioni più complesse, è il giornalismo a compensare, aiutarci, sopperire alle nostre carenze informandoci e dandoci notizie, conoscenze e le nozioni necessarie per fare le proprie scelte. Sostituendo il tempo indicativo con un traballante condizionale ecco che descriviamo la situazione la situazione attuale. Dalla giornata di oggi due begli esempi di disinformazione e ignoranza e superficialità.</p>
<p>Caso uno: <strong>Concita De Gregorio</strong>, pseudo-giornalista livornese e direttrice dell&#8217;Unità, su un editoriale di due giorni fa si scaglia contro il nucleare. A torto o ragione, lo fa in un editoriale polemico e conciso, il che non è un problema, un giornale si può permettere di essere fazioso, piccato, aggressivo: ma non può mentire, almeno a mio parere. La De Gregorio scrive:</p>
<blockquote><p>Negli Stati Uniti non si costruisce una centrale dal 1970, noi ricominceremo nel 2010.</p></blockquote>
<p><span id="more-276"></span>forse può essere vero che cominceremo noi quest&#8217;anno, ma non che gli Stati Uniti non lo fanno da 40 anni. Nel sito del U.S. Energy Information Administration (notare la parola <strong>Information</strong>) <a href="http://www.eia.doe.gov/cneaf/nuclear/page/at_a_glance/reactors/states.html">l&#8217;elenco dei reattori presenti nel territorio statunitense</a>, con dati storici e tecnici. Forse l&#8217;ultimo reattore risale al 1990, ce ne sono molti negli anni &#8216;80, non li ho controllati tutti,<strong> la De Gregorio l&#8217;avrebbe potuto fare</strong>. <a href="http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna&amp;currentArticle=QY9HW">Qui potete scaricare</a> questa perla di articolo.</p>
<p>Un altro caso, meno palese e spudorato, ma forse manifestazione di un fenomeno più profondo, è quello <a href="http://www.ilgiornale.it/interni/la_battuta_effetto_serra_ma_se_ho_avuto_tre_raffreddori/11-04-2010/articolo-id=436541-page=0-comments=1">nell&#8217;articoletto de Il Giornale di oggi</a>, sulla battuta di Berlusconi sul riscaldamento globale. Berlusconi può mettere in relazione il numero di raffreddori suo e di Emma Marcegaglia con il riscaldamento globale ed anche dire che &#8220;noi&#8221; italiani siamo scettici sull&#8217;incombenza del problema, in quanto uomo può sbagliare anche inconsapevolmente. Quello che sarebbe stato carino è che almeno un quotidiano, oggi o comunque in questi ultimi mesi su notiziole come questa, avessero fatto notare la sciocchezza di una posizione del genere magari permettendo a &#8220;noi&#8221; italiani di saperne di più sull&#8217;argomento.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="http://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2010%2F04%2Finformazione-e-disinformazione-due-casi-non-troppo-isolati%2F&amp;linkname=Informazione%20e%20disinformazione%3A%20due%20casi%20non%20troppo%20isolati" title="Facebook" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/facebook.png" width="16" height="16" alt="Facebook"/></a><a class="a2a_button_twitter" href="http://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2010%2F04%2Finformazione-e-disinformazione-due-casi-non-troppo-isolati%2F&amp;linkname=Informazione%20e%20disinformazione%3A%20due%20casi%20non%20troppo%20isolati" title="Twitter" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/twitter.png" width="16" height="16" alt="Twitter"/></a><a class="a2a_button_google_gmail" href="http://www.addtoany.com/add_to/google_gmail?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2010%2F04%2Finformazione-e-disinformazione-due-casi-non-troppo-isolati%2F&amp;linkname=Informazione%20e%20disinformazione%3A%20due%20casi%20non%20troppo%20isolati" title="Google Gmail" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/gmail.png" width="16" height="16" alt="Google Gmail"/></a><a class="a2a_button_google_plus" href="http://www.addtoany.com/add_to/google_plus?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2010%2F04%2Finformazione-e-disinformazione-due-casi-non-troppo-isolati%2F&amp;linkname=Informazione%20e%20disinformazione%3A%20due%20casi%20non%20troppo%20isolati" title="Google+" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/google.png" width="16" height="16" alt="Google+"/></a><a class="a2a_button_linkedin" href="http://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2010%2F04%2Finformazione-e-disinformazione-due-casi-non-troppo-isolati%2F&amp;linkname=Informazione%20e%20disinformazione%3A%20due%20casi%20non%20troppo%20isolati" title="LinkedIn" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/linkedin.png" width="16" height="16" alt="LinkedIn"/></a><a class="a2a_button_tumblr" href="http://www.addtoany.com/add_to/tumblr?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2010%2F04%2Finformazione-e-disinformazione-due-casi-non-troppo-isolati%2F&amp;linkname=Informazione%20e%20disinformazione%3A%20due%20casi%20non%20troppo%20isolati" title="Tumblr" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/tumblr.png" width="16" height="16" alt="Tumblr"/></a><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2010%2F04%2Finformazione-e-disinformazione-due-casi-non-troppo-isolati%2F&amp;title=Informazione%20e%20disinformazione%3A%20due%20casi%20non%20troppo%20isolati" id="wpa2a_16">Condividi</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.matteodefelice.name/blog/2010/04/informazione-e-disinformazione-due-casi-non-troppo-isolati/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Non c&#8217;è da stupirsi: il MAXXI quattro mesi dopo</title>
		<link>http://www.matteodefelice.name/blog/2010/03/non-ce-da-stupirsi-il-maxxi-quattro-mesi-dopo/</link>
		<comments>http://www.matteodefelice.name/blog/2010/03/non-ce-da-stupirsi-il-maxxi-quattro-mesi-dopo/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 06 Mar 2010 09:07:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>matteo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.matteodefelice.name/blog/?p=214</guid>
		<description><![CDATA[
Nella mia ingenuità qualche giorno fa ho approfittato per passare al MAXXI di mattina, sperando di poter vedere qualcosa di più delle foto viste e riviste su Internet. Ingenuo perché—ahimè—so come la Città Eterna tratta le cose più moderne e recenti. Ecco qui un paio di fotine, cliccare per vedere meglio. In una si vedono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/uploads/2010/03/maxx_fuori.jpg" rel="lightbox[214]"><img class="size-thumbnail wp-image-216 alignnone" title="maxx_fuori" src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/uploads/2010/03/maxx_fuori-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/uploads/2010/03/maxxi_cartello.jpg" rel="lightbox[214]"><img class="size-thumbnail wp-image-215 alignnone" title="maxxi_cartello" src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/uploads/2010/03/maxxi_cartello-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>Nella mia ingenuità qualche giorno fa ho approfittato per passare al <strong>MAXXI</strong> di mattina, sperando di poter vedere qualcosa di più delle foto viste e riviste su Internet. Ingenuo perché—ahimè—so come la Città Eterna tratta le cose più moderne e recenti. Ecco qui un paio di fotine, cliccare per vedere meglio. In una si vedono una parte delle automobili parcheggiate sul marciapiede mentre nell&#8217;altra si vede l<strong>&#8216;unico</strong> cartello presente sulla cancellata esterna. L&#8217;unico cartello. Niente altro che spieghi cosa sia il MAXXI, quando è stato costruito, quando aprirà, chi l&#8217;ha costruito.</p>
<p>Magari se ci sono voluti 11 anni per costruirlo, basteranno pochi mesi per un pannello informativo.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="http://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2010%2F03%2Fnon-ce-da-stupirsi-il-maxxi-quattro-mesi-dopo%2F&amp;linkname=Non%20c%26%238217%3B%C3%A8%20da%20stupirsi%3A%20il%20MAXXI%20quattro%20mesi%20dopo" title="Facebook" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/facebook.png" width="16" height="16" alt="Facebook"/></a><a class="a2a_button_twitter" href="http://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2010%2F03%2Fnon-ce-da-stupirsi-il-maxxi-quattro-mesi-dopo%2F&amp;linkname=Non%20c%26%238217%3B%C3%A8%20da%20stupirsi%3A%20il%20MAXXI%20quattro%20mesi%20dopo" title="Twitter" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/twitter.png" width="16" height="16" alt="Twitter"/></a><a class="a2a_button_google_gmail" href="http://www.addtoany.com/add_to/google_gmail?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2010%2F03%2Fnon-ce-da-stupirsi-il-maxxi-quattro-mesi-dopo%2F&amp;linkname=Non%20c%26%238217%3B%C3%A8%20da%20stupirsi%3A%20il%20MAXXI%20quattro%20mesi%20dopo" title="Google Gmail" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/gmail.png" width="16" height="16" alt="Google Gmail"/></a><a class="a2a_button_google_plus" href="http://www.addtoany.com/add_to/google_plus?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2010%2F03%2Fnon-ce-da-stupirsi-il-maxxi-quattro-mesi-dopo%2F&amp;linkname=Non%20c%26%238217%3B%C3%A8%20da%20stupirsi%3A%20il%20MAXXI%20quattro%20mesi%20dopo" title="Google+" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/google.png" width="16" height="16" alt="Google+"/></a><a class="a2a_button_linkedin" href="http://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2010%2F03%2Fnon-ce-da-stupirsi-il-maxxi-quattro-mesi-dopo%2F&amp;linkname=Non%20c%26%238217%3B%C3%A8%20da%20stupirsi%3A%20il%20MAXXI%20quattro%20mesi%20dopo" title="LinkedIn" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/linkedin.png" width="16" height="16" alt="LinkedIn"/></a><a class="a2a_button_tumblr" href="http://www.addtoany.com/add_to/tumblr?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2010%2F03%2Fnon-ce-da-stupirsi-il-maxxi-quattro-mesi-dopo%2F&amp;linkname=Non%20c%26%238217%3B%C3%A8%20da%20stupirsi%3A%20il%20MAXXI%20quattro%20mesi%20dopo" title="Tumblr" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/tumblr.png" width="16" height="16" alt="Tumblr"/></a><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2010%2F03%2Fnon-ce-da-stupirsi-il-maxxi-quattro-mesi-dopo%2F&amp;title=Non%20c%26%238217%3B%C3%A8%20da%20stupirsi%3A%20il%20MAXXI%20quattro%20mesi%20dopo" id="wpa2a_18">Condividi</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.matteodefelice.name/blog/2010/03/non-ce-da-stupirsi-il-maxxi-quattro-mesi-dopo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Non si presta solo ai ricchi: microcredito e Kiva</title>
		<link>http://www.matteodefelice.name/blog/2010/02/non-si-presta-solo-ai-ricchi-microcredito-e-kiva/</link>
		<comments>http://www.matteodefelice.name/blog/2010/02/non-si-presta-solo-ai-ricchi-microcredito-e-kiva/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Feb 2010 19:06:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>matteo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[microcredito]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.matteodefelice.name/blog/?p=124</guid>
		<description><![CDATA[
Il microcredito è uno strumento che permette l&#8217;accesso al credito a coloro che sono in condizioni di povertà e/o emarginazione, spesso per somme considerate nel mondo occidentale realmente &#8220;micro&#8221;, ma di sostanziale importanza in molte zone povere del mondo. Il padre e l&#8217;ideatore del microcredito è Muhammad Yunus, un banchiere bengalese che nel 1976 fondò [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/urbangarden/370776317/"><img class="aligncenter" src="http://farm1.static.flickr.com/130/370776317_8bbb6c9fe2_d.jpg" alt="" width="400" height="266" /></a></p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/urbangarden/370776317/"></a>Il <strong>microcredito</strong> è uno strumento che permette l&#8217;accesso al credito a coloro che sono in condizioni di povertà e/o emarginazione, spesso per somme considerate nel mondo occidentale realmente &#8220;micro&#8221;, ma di sostanziale importanza in molte zone povere del mondo. Il padre e l&#8217;ideatore del microcredito è <strong>Muhammad Yunus</strong>, un banchiere bengalese che nel 1976 fondò la <strong>Grameen Bank</strong>, che garantì l&#8217;accesso al credito senza bisogno di garanzie milioni di persone in India e Bangladesh. La banca ha oggi più di 1000 filiali e ha due milioni di clienti (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Grameen_Bank">fonte Wikipedia</a>). Questa &#8220;semplice&#8221; idea valse a Yunus il Nobel per la pace nel 2006 e grazie anche a questo premio il suo lavoro ebbe risalto mondiale contribuendo a diffondere il concetto del microcredito.<span id="more-124"></span></p>
<p>Ultimamente mi sono iscritto a <a href="http://www.kiva.org/">Kiva</a>, un&#8217;organizzazione che permette di mettere in comunicazione gli utenti di Internet con le istituzioni di <strong>microfinanza</strong> nel mondo, che faranno da <strong>intermediari</strong> tra noi e i beneficiari del credito. Nel sito ufficiale si legge che al novembre 2009 sul network di Kiva sono stati erogati <strong>cento milioni di dollari in prestito</strong>. Iscrivendosi si possono finanziare con cifre che vanno dai 25$ diversi progetti in giro per il mondo, la cui descrizione comprende l&#8217;attività che si svolge, il numero di dipendenti, la cifra richiesta e la motivazione del prestito, cliccando <a href="http://www.kiva.org/lend">sulla pagina dei prestiti di Kiva</a> sarà tutto più chiaro. Oltretutto è specificata l&#8217;organizzazione che si propone come intermediario e il tempo previsto per il rimborso.</p>
<p>Io ho eseguito tramite Paypal un prestito per un negozio di pesce nelle Filippine: al momento del prestito mi è stato richiesto anche se volevo fare una donazione a Kiva. Vedremo cosa accadrà nei prossimi mesi, io consiglio a tutti di pensarci seriamente.</p>
<p>(il titolo del post è in parte preso dal <a href="http://www.bol.it/libri/Non-si-presta-solo-ricchi./Maria-Nowak/ea978880617789/">libro di Maria Nowak</a>)</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="http://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2010%2F02%2Fnon-si-presta-solo-ai-ricchi-microcredito-e-kiva%2F&amp;linkname=Non%20si%20presta%20solo%20ai%20ricchi%3A%20microcredito%20e%20Kiva" title="Facebook" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/facebook.png" width="16" height="16" alt="Facebook"/></a><a class="a2a_button_twitter" href="http://www.addtoany.com/add_to/twitter?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2010%2F02%2Fnon-si-presta-solo-ai-ricchi-microcredito-e-kiva%2F&amp;linkname=Non%20si%20presta%20solo%20ai%20ricchi%3A%20microcredito%20e%20Kiva" title="Twitter" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/twitter.png" width="16" height="16" alt="Twitter"/></a><a class="a2a_button_google_gmail" href="http://www.addtoany.com/add_to/google_gmail?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2010%2F02%2Fnon-si-presta-solo-ai-ricchi-microcredito-e-kiva%2F&amp;linkname=Non%20si%20presta%20solo%20ai%20ricchi%3A%20microcredito%20e%20Kiva" title="Google Gmail" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/gmail.png" width="16" height="16" alt="Google Gmail"/></a><a class="a2a_button_google_plus" href="http://www.addtoany.com/add_to/google_plus?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2010%2F02%2Fnon-si-presta-solo-ai-ricchi-microcredito-e-kiva%2F&amp;linkname=Non%20si%20presta%20solo%20ai%20ricchi%3A%20microcredito%20e%20Kiva" title="Google+" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/google.png" width="16" height="16" alt="Google+"/></a><a class="a2a_button_linkedin" href="http://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2010%2F02%2Fnon-si-presta-solo-ai-ricchi-microcredito-e-kiva%2F&amp;linkname=Non%20si%20presta%20solo%20ai%20ricchi%3A%20microcredito%20e%20Kiva" title="LinkedIn" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/linkedin.png" width="16" height="16" alt="LinkedIn"/></a><a class="a2a_button_tumblr" href="http://www.addtoany.com/add_to/tumblr?linkurl=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2010%2F02%2Fnon-si-presta-solo-ai-ricchi-microcredito-e-kiva%2F&amp;linkname=Non%20si%20presta%20solo%20ai%20ricchi%3A%20microcredito%20e%20Kiva" title="Tumblr" rel="nofollow" target="_blank"><img src="http://www.matteodefelice.name/blog/wp-content/plugins/add-to-any/icons/tumblr.png" width="16" height="16" alt="Tumblr"/></a><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.matteodefelice.name%2Fblog%2F2010%2F02%2Fnon-si-presta-solo-ai-ricchi-microcredito-e-kiva%2F&amp;title=Non%20si%20presta%20solo%20ai%20ricchi%3A%20microcredito%20e%20Kiva" id="wpa2a_20">Condividi</a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.matteodefelice.name/blog/2010/02/non-si-presta-solo-ai-ricchi-microcredito-e-kiva/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

