Mobilità (in)sostenibile
A Dicembre 2010 Euromobility, l’associazione italiana di Mobility Manager (si, hanno un’associazione), ha pubblicato un interessante rapporto sulla mobilità in Italia nelle principali 50 città (capoluoghi di regione, province autonome e comuni con più di 100.000 abitanti).
In una città su tre la popolazione è diminuita, credo che siano tutti venuti a Roma e Milano che nel 2010 arrivavano rispettivamente a 2800000 e 1300000 abitanti (solo territorio del comune suppongo). La densità abitativa media è 1363 abitanti per km2, in cima ci sono Napoli (8000), Milano (7000) e Torino (!) simile a Milano. Prendendo altri dati Istat presenti su Wikipedia alla fine sembra che Roma mantenga più o meno inalterata la popolazione dal 1971 mentre Milano in ha visto dal 1971 ad oggi un calo di 400000 abitanti.
Passiamo ad altri dati interessanti (soprattutto per i romani): l’indice di motorizzazione espresso in veicoli su 100 abitanti. Ricordando che la media europea è di 46 abbiamo in cima (esclusa Aosta con 209) Latina (72), L’Aquila (71), Catania (70) mentre Roma si trova a quota 69 e Milano intorno a 55. I veicoli più inquinanti si trovano nelle città meridionali, la maggiore percentuale di auto Euro 0 è a Napoli (31%) poi a seguire Catania, Salerno, Foggia e Messina. La qualità dell’aria è messa molto male: solo 16 città registrano un numero di superamenti del PM10 al di sotto dei 35 giorni (al top Siracusa, Napoli e Torino).
Di bike sharing se ne è parlato molto, soprattutto di quello milanese che dal 2009 offre ben 1400 biciclette, a seguire Torino (300) e Roma (140). Il car sharing va un po’ meglio per la capitale che si trova al secondo posto con 105 vetture tra Torino (113) e Milano (86).
Potete scaricare qui la presentazione di Euromobility.
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