Riciclaggio e rifiuti urbani in Inghilterra
In Inghilterra e Galles nel 2006-07 sono stati raccolti 30.9 milioni di tonnellate di rifiuti urbani, di cui 27.5 provenienti dalle abitazioni. Secondo le direttive UE questi paesi non dovrebbero mandare in discarica più di 12 milioni di tonnellate di rifiuti nel 2009-10, 8 nel 2012-13 e 5.5 nel 2019-20.
Insomma nel Regno Unito nel 2006 si producevano 592 kg di immondizia pro capite, di cui il 69% finivano in discarica, il 18% riciclato e l’8% incenerito. Per fare un confronto l’Italia in quell’anno ne produceva 523 pro capite di cui 61.8/28.9/9.4 al fronte di una media europea (sempre 2006) di 577 kg e 44.9/36.4/18.7 (Fonte: e-Digest of Environmental Statistics, Department for Environment, Food and Rural Affairs)
Ora vediamo le statistiche fornite dal DEFRA (il Dipartimento inglese dell’Ambiente e delle politiche Agricole) che descrivono la situazione negli anni successivi al 2006 (Fonte: DEFRA). Vediamo la situazione dell’Inghilterra (clicca sul grafico per ingrandirlo).
Come si vede nel grafico, e questo lo trovo sorprendente, la quantita’ di immondizia domestica e’ diminuita costantemente dal 2006 e la percentuale di riciclaggio e’ aumentata dal 31% al 38% annuo tra il 2006 e il 2009. Il DEFRA fornisce anche le percentuale per zone geografiche, dove si evidenzia che la zona meno virtuosa e’ ovviamente Londra (31.2% medio nel 2009) e quella piu’ virtuosa e’ l’East (45.8%).
Se volessimo tornare ancora piu’ indietro temporalmente in Inghilterra nel 2000 la percentuale di riciclaggio era appena all’11-12%, arrivando a raddoppiare, come abbiamo visto, in sei anni. Se vogliamo invece scendere piu’ in dettaglio, la citta’ di Birmingham nel 2006 aveva un tasso di riciclaggio dei rifiuti domestici del 15%, decisamente sotto la media nazionale. Nel 2007/8 tale valore e’ salito ad un piu’ decente 26.5%, sempre sotto la media nazionale comunque. Per riassumere vediamo il seguente grafico, riferito sempre alla situazione inglese:
Mi piacerebbe certo confrontare questi dati con altri paesi europei, una breve ricerca sul sito dell’ISTAT non e’ stata fruttuosa, ho trovato statistiche sui rifiuti urbani delle province ma senza il dettaglio necessario per un confronto.
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