Statistiche ed educazione

La spesa pubblica dei vari governi sull’educazione pubblica. Partendo dall’assunto che oltre al quanto conta anche il come si spendono i soldi, vediamo delle menzognere statistiche dell’OCSE/OECD sulla spesa pubblica. I dati arrivano al 2005, per gli ultimi cinque anni aspetto il prossimo resoconto (questo è del 2008). Presentiamo la percentuale dei soldi spesi per l’educazione (primaria, secondaria ecc) rispetto tutta la spesa pubblica. Seleziono un po’ di dati, presento prima quelli del 1995 poi del 2000 e infine del 2005, separati da una barra.

  • Italia 9.0 / 9.8 / 9.3
  • Francia 11.5 / 11.6 / 10.6
  • Germania 8.5 / 9.9 / 9.7
  • Regno Unito 11.4 / 11 / 11.9
  • Media OCSE/OECD 11.9 / 12.8 / 13.2

Questi dati comunque sembrano già visti, in effetti non sono così originali, ma se andate sulla pagina del rapporto OCSE/OECD “Education at a Glance 2008″ troverete decine e decine di tabelle piene di dati statistici che provano (ripeto, provano) a descrivere la l’educazione pubblica nei vari paesi. Il nostro paese viene descritto bene: attento sugli asili e le scuole primarie (ampiamente sopra la media), tra gli ultimi nella ricerca e università, con una bassa percentuale di laureati, poche ore di insegnamento annue ecc

Io dico che non si può descrivere nulla con un numero, nemmeno con dieci, ma se si dispone di 29 fogli di dati, ognuno con almeno tre sottotabelle e grafici, forse si può iniziare a descrivere un sistema esteso e complesso come l’educazione pubblica. Buona lettura.

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