Informazione e disinformazione: due casi non troppo isolati

Per fare Politica, da cittadini, bisogna conoscere ciò di cui si parla e visto che normalmente abbiamo tempo e risorse limitate per essere ovunque e imparare le questioni più complesse, è il giornalismo a compensare, aiutarci, sopperire alle nostre carenze informandoci e dandoci notizie, conoscenze e le nozioni necessarie per fare le proprie scelte. Sostituendo il tempo indicativo con un traballante condizionale ecco che descriviamo la situazione la situazione attuale. Dalla giornata di oggi due begli esempi di disinformazione e ignoranza e superficialità.

Caso uno: Concita De Gregorio, pseudo-giornalista livornese e direttrice dell’Unità, su un editoriale di due giorni fa si scaglia contro il nucleare. A torto o ragione, lo fa in un editoriale polemico e conciso, il che non è un problema, un giornale si può permettere di essere fazioso, piccato, aggressivo: ma non può mentire, almeno a mio parere. La De Gregorio scrive:

Negli Stati Uniti non si costruisce una centrale dal 1970, noi ricominceremo nel 2010.

forse può essere vero che cominceremo noi quest’anno, ma non che gli Stati Uniti non lo fanno da 40 anni. Nel sito del U.S. Energy Information Administration (notare la parola Information) l’elenco dei reattori presenti nel territorio statunitense, con dati storici e tecnici. Forse l’ultimo reattore risale al 1990, ce ne sono molti negli anni ‘80, non li ho controllati tutti, la De Gregorio l’avrebbe potuto fare. Qui potete scaricare questa perla di articolo.

Un altro caso, meno palese e spudorato, ma forse manifestazione di un fenomeno più profondo, è quello nell’articoletto de Il Giornale di oggi, sulla battuta di Berlusconi sul riscaldamento globale. Berlusconi può mettere in relazione il numero di raffreddori suo e di Emma Marcegaglia con il riscaldamento globale ed anche dire che “noi” italiani siamo scettici sull’incombenza del problema, in quanto uomo può sbagliare anche inconsapevolmente. Quello che sarebbe stato carino è che almeno un quotidiano, oggi o comunque in questi ultimi mesi su notiziole come questa, avessero fatto notare la sciocchezza di una posizione del genere magari permettendo a “noi” italiani di saperne di più sull’argomento.

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