Un gennaio freddo: freddo locale e riscaldamento globale
Nel grafico è mostrata una mappa con la deviazione dalle temperature medie nel periodo di riferimento 1961-1990 per il mese di gennaio. La mappa è prodotta dal NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration) dello statunitense National Climatic Data Center (NCDC, del dipartimento del Commercio).
Il sito Web è pieno di informazioni e dati, veramente ce n’è per tutti i gusti, e risulta che questo gennaio appena trascorso è stato il quarto più caldo dal 1880, da quando si registrano tutte le temperature. “Eppure ha fatto così freddo”, si è sentita questa frase sui giornali, in TV, per strada, a volte con un sorriso sardonico, altre con sincero dubbio: com’è possibile? Si chiama riscaldamento globale perché coinvolge tutto il globo, come si vede dalla cartina in Italia e generalmente in Europa è stato un gennaio decisamente freddo, sotto le medie, ma il quadro generale vede un pianeta “rosso”, al di sopra delle medie. Un quadro simile si dipinge osservando le temperature rilevate sui mari.
Grafici come questo possono far pensare al complotto, all’incomprensione, alla manipolazione—oppure possono far nascere una riflessione.
Related posts:
