Auto a zero emissioni uguale zero auto

Il buon Iuri mi fa notare la pubblicità della Renault Z.E., la concept car (?) a “zero emissioni” della Renault. La pagina Web presenta le categorie e con toni molto futuristici descrive le caratteristiche—ovviamente senza possibilità di azzerare la musichetta di sottofondo che ti costringe dopo due minuti ad azzerare il volume del computer. Le automobili con autonomia massima di 160 km e con potenze tra i 15 (la city car) e i 75 kW sono state presentate al Motor Show di Francoforte del 2009 e sul sito campeggia un conto alla rovescia che al momento si attesta sui 761 giorni, più di due anni quindi. Non sono troppi due anni?

Le auto saranno munite di un pannello solare sul tetto per alimentare il sistema di condizionamento, vari espedienti per fornire un comfort efficiente dal punto di vista energetico e infine, cosa importante, le batterie non saranno ricaricate nelle stazioni di servizio Renault ma saranno sostituite con batterie già cariche, in modo da rendere il rifornimento rapido. La pubblicità evidenzia il termine “Zero Emissioni” e a sostegno di questo da nessuna parte si parla di consumi ed emissioni: una cosa che mi ha fatto insospettire fin dal primo minuto. Perché sappiamo tutti che non esiste nulla che abbia zero emissioni, perché sebbene l’automobile possa non generare direttamente emissioni inquinanti non può essere lo stesso per la corrente elettrica necessaria per farla funzionare. Per questo motivo volevo sapere quanti kWh consuma a chilometro o dati simili.

Con un po’ di fatica scopro che le Renault Z.E. saranno automobili Eco2, un impegno Renault per automobili con emissioni di CO2 inferiori a 140 g/km e che ogni automobile impiega da 5 a 37 Kg di plastica riciclata. PochiNon molto, avrei preferito dei dati confrontabili con le altre auto elettriche (e oltretutto 140 g/km come vedremo poi non sono pochi).

Esistono differenti modelli di auto elettriche in commercio, dalle minuscole indiane REVA cars alle sportive Tesla Motors, il cui modello di punta supera i 200 kmh con 215 kW di motore. Come al solito McKay nel suo libro infinito (che non smetterò di citare) fa degli ottimi confronti.

Assumendo un’emissione di anidride carbonica di 500 g per ogni kWh di energia elettrica (stima che si ottiene con calcoli come questo) quanto CO2 emettono le auto elettriche più comuni?

  1. Fiat Panda Elettrica: tra 18 e 22 kWh dichiarati per 100 km, quindi 110 g/km
  2. Reva: 13 kWh dichiarati per 100 kmh (ma McKay parla di 21 kWh reali): 65 g/km (105 g/km reali)
  3. Tesla Roadster: 15 kWh per 100 km: 75 g/km

Dovrebbe uscire quest’anno la Smart elettrica che anche promette bassi consumi e sicuramente le altre compagnia si daranno da fare per produrre i loro modelli elettrici. I problemi dei veicoli elettrici sono moltissimi, una volta che si prende in considerazione il loro largo utilizzo: infrastrutture di ricarica, sovraccarichi alla rete elettrica ecc ecc

Se vogliamo fare un confronto con auto non elettriche o ibride il sito New Car evidenzia anche le emissioni delle diverse automobili ed ecco qui un po’ di numeri:

  1. Opel Corsa 1.4 benzina: 134 g/km
  2. Toyota Prius 1.8 ibrida: 89 g/km
  3. Ford Fiesta 1.6 TDCi: 98 g/km
  4. BMW X6 3.0: 259 g/km
  5. Volkswagen Golf 1.6 TDI: 123 g/km

Dati interessanti ma che vanno usati, come per tutte le statistiche, con occhio critico: intanto c’è da considerare quali sono i dati reali e quelli dichiarati, che si sa sono sempre dati ideali, poi c’è da domandarsi sul come vengano calcolati tali consumi (emissioni dell’auto? e quanto si emette produrre 1 kWh di benzina o diesel?) e infine c’è da domandarsi se ci interessi anche dove venga emesso l’inquinamento oltre a quanto esso sia, una domanda la cui risposta può sembrare facile a chi si trova a passeggiare per gli inquinatissimi viali cittadini delle grandi città.

UPDATE: il 24 Febbraio la General Motors ha annunciato che ha intenzione di cessare la produzione delle Hummer, che sia un buon segno?

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  1. Auto elettriche: facciamo due conti
  • Premettendo che preferirei non mettermi a difendere una casa automobilistica, sono andato sul sito della Renault. Dopo aver rapidamente spento la loro musichetta (in basso a sinistra) per concentrarmi meglio su ciò che c’è scritto, ecco cosa scopro.

    Due anni forse servono per creare i centri di rifornimento, quelli che cambiano la batteria (che non sono l’unico modo di ricarica), e nel frattempo forse riescono a standardizzare la presa elettrica (questo davvero ammirevole/obbligatorio però non ovvio, pensiamo ai cellulari che ancora non hanno alimentatori standard).

    Con non troppa fatica riesco anche a scoprire che Eco2 comprende sia le macchine con emissioni inferiori a 140 g/km che quelle a biocarburanti (e nel dettaglio biodiesel B30, etanolo E85 e, in Francia, biofuel). A questo punto un click in posizione stategica mi permette di capire che Eco2 e Zero Emissions sono obiettivi differenti. Con Zero Emissions le macchine davvero non dovrebbero produrre CO2 (durante l’utilizzo) e, scrivono, con le sole innovazioni tecnologiche si è arrivati a emissioni di 10/30 g/km (molto meno della Prius).

    Prima di parlarne bene bisogna aspettare di vederle dal vivo (e non fidarsi di un sitarello tutto colorato e in movimento) e sono anche d’accordo che quello che inquina spesso è green/eco/zero emissions, però apprezzare almeno il tentativo di far finta di fabbricare auto non inquinanti potrebbe non essere del tutto inutile.

    Guido

    ps
    ammetto che non avevo proprio niente di meglio da fare prima di cena

  • Si non volevo essere troppo scettico, avrei solo preferito un po’ più di dati chiari. Mea culpa che con 2-3 click si arrivava a capire meglio…

    Non sono d’accordo nell’apprezzare il tentativo di “far finta” di fabbricare auto non inquinanti, non ha senso! In questo caso però non sembra che facciano finta, anzi l’idea di standardizzare è un’idea fondamentale per fare un passo serio in questa direzione.

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