Natale e packaging
In Inghilterra ogni persona produce quasi mezzo chlo di packaging al giorno. Significa imballaggi di oggetti, di cibo – soprattutto. Compriamo delle pile e queste sono avvolte da plastica e cartone, la plastica di una bottiglia di acqua, un piccolo elettrodomestico come un asciugacapelli è in una scatola di cartone, ogni singolo componente avvolto di plastica e così via. Per produrre una lattina per una bibita ci vogliono 0.6 kWh, dentro un chilo di packaging ci sono dai 7 ai 20 kWh di energia racchiusi. E così via. Il libro di David JC MacKay: Sustainable Energy without Hot-Air parla di energia ed efficienza, sotto tutti i punti di vista: energia solare, rinnovabile, nucleare, riscaldamento di edifici, trasporti ed anche spazzatura. E’ scritto da un professore di Cambridge ed è una fonte enorme di riferimenti e notizie aggiornate, si compra per meno di venti euro su Amazon.co.uk oppure è disponibile gratuitamente in PDF nel sito www.withouthotair.com.
Per la cronaca, hot air in inglese è l’equivalente di aria fritta in italiano.
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